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Pedivelle

Le pedivelle si distinguono prima di tutto per la forma dell'incastro con cui si fermano sul perno del mozzo.
Abbiamo:

  • Incastro Quadro standard
  • Incastro ISIS standard
  • Incastro Proprietario ovvero una forma spesso molto simile all'ISIS, ma diversa nelle misure tale per cui pedivelle e mozzi devono essere dello stesso costruttore e avere lo stesso disegno.

tra gli incastri proprietari troviamo:

  • Splined QuAx
  • KrisHolm Onza 2005


Tra gli aspetti da considerare:

Metodo costruttivo:

  • Acciaio pieno, la qualità dipende dal tipo di acciaio utilizzato
  • Alluminio senza bussola in acciaio per i pedali
  • Alluminio con bussola in acciaio per i pedali
  • Acciaio tubolare


Q-factor:

Sostanzialmente si tratta della distanza dei piedi dalla mezzeria longitudinale.
Più è elevato il Q-factor, migliore è la stabilità laterale.
Più è basso maggiore sarà l'efficienza della pedalata in quanto si riduce il momento laterale della spinta.
Dipende sia dalla dimensione del mozzo sia dalla forma delle pedivelle.
Come nel ciclismo, anche nel monociclo si é sempre alla ricerca della massima fluidità e il Q-factor tende a essere il più basso possibile.
Per quanto riguarda le pedivelle avranno Q-Factor uguale a zero se sono a 90° rispetto al mozzo.
In questo caso un miglioramento ulteriore del Q-Factor è possibile solo usando un mozzo più stretto. in Competizione e Freestyle spesso si usano mozzi da 90mm o meno invece dello standard da 100mm.

 

Le PEDIVELLE MAD4ONE

Abbiamo una conoscenza oramai consolidata nella progettazione e sviluppo di componenti per monociclo destinati alla competizione.
 
In questi anni abbiamo realizzato ben 5 diversi sistemi di accoppiamento meccanico 5-Pin, 6-Pin, 6-PinShort, 10-Pin, ISIS standard e più di 30 tipi di pedivelle in differenti lunghezze e sistemi di accoppiamento.
 

Le Mad4One-TECNO
sono la nuova linea di pedivelle ISIS standard, disponibili nella versione 1, 2 o 3 fori.
Sono state realizzate per forgiatura cercando di coniugare la funzionalità con il costo e la robustezza.
 
Ecco alcuni commenti a caldo da parte dei Rider che le hanno testate:

Axel Kästle says: "I ride the cranks now 2 weeks!The feeling from the old and the new cranks are the same! Maybe at grinds the new one are a little bit slifer!I´am 100% happy with the new cranks!"

Pierre Sturny says : "Hi everybody! I'm proud to ride with the new Mad4one 125mm Tecno Cranks since two weeks now! I believe these are the best cranks ever. The design is really nice, with the mad4one logo like the old ones. The shape is really different from the old ones, and I'm sure they are unbreakable. The isis system is also different, with no Pins, it's easyer to mount on your Isis axis. I use them for flatland and street now, with the new rollos, on my opinion that's the best system for flatland combos. You can also have them on 135mm, perfect for Trial riding. The best news is the price, more or less half than the old ones. Enjoy your ride, with Tecno!  Pierre"

Patrick Schulte says :" As one of the tester of the new Mad4one Cranks the techno cranks, I want to travel with you back in time where I started to learn all the flat tricks. 7 years ago I had cranks that were so dangerous to use. My foot smashing against the sharp edge, caused me to walk with pain for 2 weeks. Every other week I had to get myself a new pair of shoes, because they all got wrecked. What would life be if I had cranks like the techno Mad4one one's. The edge is softly and with the Madapter you have a big surface which makes rolls a lot easier, and safes the life of your shoes a lot ;) For flatland I would recommend you the 125mm version, but my personal favorite are the 114mm, yes size does matter ;) Of course with Madapter in your preferred color, individualize your Unicycle. In general if you are quite new to Street, Trial and Flat and looking for solid cranks go for the tecno M41's!"

Adrien Delecroix says : "riding with them is very good, obviously I speak of flat and trial.... I do not see a lot of difference between the MAD-TECNO and the old Mad4One... they look very strong and also the shape looks strong.... the MAD-TECNO do not touch the frame any more, they are smaller....", but let's see Adrien's video (https://www.youtube.com/watch?v=AmpA_zcQ8v8&index=5&list=PLDdLzmenZIzT23gRMyT8leORJqdT-B1Ju)!

Oskar Ritter says: "First of all, despite the new shape, I think the new Mad4One techno cranks feel almost exactly alike the normal Mad4one cranks. But the new shape makes them a lot stronger, without the weight being increased remarkably. Also the standard Isis system, without pins, makes it even easier to mount. So the cranks are stronger, perfectly shaped, only a little bit heavier than the previous model, and best of all, half the price of the original Mad4One cranks. I highly suggest them".
 
Eli Brill says: "The new Mad4One Tecno cranks are rugged and sleek, and flip faster than any crank I've ever ridden. The zero Q design is also ideal for roll combos. I've been riding Mad cranks since the first prototype batch in 2010, and this new evolution is a welcome improvement to cranks that were already my favorite."
 
Marco Vitale says on the new TECNO: “These cranks born in my mind as training cranks, strong enough to resist any kind of “mistreatment” for long time, however not so expensive. The pedal thread is an important issue. We experienced, that nothing wrong happens to the thread, if you tighten your pedals in the proper way, but it is enough to ride once wit...h loose pedals, that you rip the thread. Now, after the first tests on the TECNO cranks I’ve learned, that Shape and Design are more important than the pure weight. Many testers have reported that the TECNOs’ weight is similar to the one of the old heavy cranks, but they work close to the lightest Mad4one, and their stiffness makes you feel more safe. Thank you to the MAD TEAM, that testing our products always helps us to improve!".
 
 
Le PEDIVELLE MAD4ONE  made in Italy 
nascono dalla collaborazione, oramai decennale,  di Vitalber con uno dei laboratori di sviluppo e lavorazione CNC piu' quotati a livello italiano. Con loro abbiamo cercato e raggiunto in questo prodotto una valida ottimizzazione tra peso e fatica.
 
Le pedivelle MAD4ONE 6Pin e 10Pin sono la risposta concreta alle esigenze di gara, dove si punta alla massima prestazione, anche se a discapito della durata (pensiamo ai rally di Formula 1 dove alcuni componenti strategici hanno una durata di vita limitata nel tempo,  ma le loro caratteristiche sono determinanti per il raggiungimento dell'obiettivo di gara).
 
Le pedivelle MAD4ONE 10Pin sono al 100% compatibili con qualunque mozzo ISIS e sono realizzate dal pieno in Ergal lega 7075.
 
Il sistema 6Pin è un sistema proprietario Mad4One compatibile unicamente con le parti 6Pin prodotte da Mad4One.
Mozzo 6Pin 100mm, Mozzo Disc 6Pin 100mm, pedivelle 6Pin.
 
L'elemento che differenzia il sistema 6Pin dal sistema 10Pin e ISIS è il diametro dell'asse del mozzo.
I mozzi ISIS hanno un diametro di 22mm, il sistema 6Pin ha un diametro di 25mm.
L'incremento di diametro del sistema 6Pin permette la realizzazione di mozzi in alluminio lega Ergal 7075 in sicurezza anche per un uso gravoso come Trial Street Flat Muni.
I nostri test ci hanno indicato che un mozzo ISIS realizzato con lo stesso materiale (la lega di alluminio più forte in assoluto)  possono essere usati senza problemi nel freestyle e nel race mentre nell'uso gravoso si è evidenziato che bastano 10 salti in discesa (drop) di 100cm con pedivelle da 140 e un rider da 75kg per rompere il mozzo.
Il sistema 6Pin invece è usabile senza problemi anche nel Trial più estremo.
Un'ultima considerazione va fatta sul concetto componenti da gara, l'alluminio utilizzato (Ergal 7075) ha delle caratteristiche meccaniche che permettono di realizzare in sicurezza pezzi piuttosto leggeri.
L'alluminio a differenza dell'acciaio se  sottoposto a sollecitazioni vicine ai carichi massimi possibili presenta una resistenza alla fatica molto minore.
 
Di fatto ogni volta che il carico si avvicina ai suoi valori massimi si creano delle microfratture invisibili nell'alluminio, durando queste sollecitazioni ad un tratto il componente si rompe anche se il carico non ha mai superato il carico massimo possibile.
 
Purtroppo determinare la lunghezza della vita "a fatica" di un componente non è possibile perché dipende da molti fattori difficilmente calcolabili e/o rilevabili.
 
Nella nostra esperienza possiamo dire che anche le pedivelle più leggere da noi progettate hanno avuto una vita più che sufficiente per affrontare in sicurezza alcune gare e relativi allenamenti.
Le più leggere duravano da 3 a 6 mesi, la versione successiva, un po' più pesante, nelle peggiori situazioni hanno avuto una vita di 18 mesi, quelle odierne sono state ulteriormente irrobustite ma ad oggi non abbiamo informazioni sufficienti per definire la vita minima di questi componenti che comunque sarà maggiore delle versioni precedenti.
 
Molto importante per il sistema 6Pin è il montaggio delle pedivelle che deve avvenire in modo corretto (vedi manuale).

 

 




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