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Trial / Street / Flat

Il mondo del monociclo chiamato Extreme si divide principalmente in tre specialità.

 

Trial, Street e Flat, accomunate dalla grande similitudine dei monocicli utilizzati.

 

Il Trial si basa su un concetto molto semplice, superare una zona che presenta uno o più ostacoli senza aiutarsi con i piedi o altre parti del corpo. Di fatto nel trial lo stile con cui si supera l'ostacolo non è preso in considerazione.
Senza entrare nel merito del regolamento di gara del Trial è da notare che gli ostacoli richiedono a volte potenza ed elevazione, altre volte precisione e grande equilibrio.

 

Lo Street è invece una specialità piuttosto articolata che si svolge su degli ostacoli fissi che simulano gli ostacoli urbani. Le regole di gara, a parità di superamento della difficoltà, premiano stile e coraggio. Il regolamento di gara è in divenire e la ricerca è quella di riuscire a rendere spettacolare e comprensibile anche al pubblico non specialista lo svolgimento della competizione.

 

Il Flat o Flatland si svolge invece su un pavimento regolare senza ostacoli in uno spazio non troppo ampio. Vengono giudicati i trick e le difficoltà eseguite. Gli elementi di giudizio sono la difficoltà, la varietà e la fluidità, nonchè la capacità espressiva di ogni singolo rider. Dopo una prima fase di qualificazione i migliori si sfidano in prove dirette 1:1 ad eliminazione.

 

 

IL TELAIO
I monocicli usati nel mondo EXTREME sono quasi sempre monocicli da 20" con un pneumatico piuttosto largo, di norma il cerchio non è il 20" classico da 406mm, ma ha un diametro più piccolo, ovvero 387mm ed una larghezza maggiore (da 40 a 47 mm).

 

I PNEUMATICI
I piu' usati sono di solito marchiati 20"x2.5 o 20"x2.6 ma, a differenza dei pneumatici standard da 20", sono realizzati appositamente per questo cerchio e non esiste nessuna compatibilità tra le ruote con cerchio da 387mm e quelle con il cerchio da 406mm, anche se entrambe si chiamano ruote da 20", perchè il diametro esterno è di circa 20" (50cm).

 

IL MONOCICLO E IL TELAIO
Dal punto di vista tecnico la prima regola è : a parità di rigidità e solidità più il monociclo è leggero più facile è l'utilizzo. Questo vale sia per il principiante sia per il campione, ma in gara può voler dire riuscire o non riuscire a superare un ostacolo e questo fa la differenza nella classifica.
Molto importante e di uso ormai generalizzato è il telaio tondo o smussato perchè soprattutto nei grandi salti è abbastanza frequente urtare il telaio con lo stinco e se è a punta, sono dolori.
Nel Flat lo stile e il repertorio dei trick devono essere il primo criterio con cui si sceglie un telaio.
Molti rider comunque preferiscono ampliare le proprie capacità con trick molto aerei che per essere eseguiti richiedono molta potenza, elevazione e velocità di esecuzione garantendosi sicurezza (vedi quanto detto sopra del telaio tondo), abbandonando i trick tradizionali con il piede sul telaio, cosa fattibile con il telaio quadro.

Nello Street rigidità e leggerezza sono sempre alla base dei requisiti necessari, il telaio tondo è più sicuro però limita i trick eseguibili, la scelta dipende dal repertorio di ognuno.

 

LE PEDIVELLE
Nel Trial le pedivelle di norma più usate sono abbastanza lunghe (135 - 140) perchè garantiscono un maggior controllo negli atterraggi su superfici irregolari o inclinate.

Nello Street le pedivelle devono offrire sia controllo sia velocità di esecuzione e di norma sono leggermente più corte (125 - 135).

Nel Flat le pedivelle sono di norma da 125 ma in diversi stanno iniziando ad usare le 114. Nel Flat è importante avere un appoggio solido sulla pedivelle e sul mozzo e per questo sono stati inventati i vari rollo, accessori da applicare sulle pedivelle.

 


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